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Documentazione — Cortonese Carni Srl

Portale di documentazione del progetto: il funzionamento degli assistenti AI in consegna.

ReferenteManuele Mantelli
AziendaCortonese Carni Srl
DocumentoDocumentazione progetto
Aggiornato27/08/2026

Qui potete provare gli assistenti in prima persona — in chat e al telefono — e mandarci un feedback sulle prove. Sotto, in parole semplici, che cosa fanno gli assistenti AI che stiamo costruendo per voi, come si comportano con i vostri interlocutori e a che punto siamo.

Provare gli assistenti

Il modo migliore per farsi un’idea di Rachele è usarla in prima persona, su tutti e due i canali: scriverle in chat e farsi chiamare al telefono. Sono gli stessi assistenti che parleranno con i vostri clienti, non una simulazione. Potete provarli quando volete, anche più persone del team.

Prova Rachele in chat

Qui sotto c’è l’assistente vera. Scrivetele come farebbe un cliente: chiedetele dei tagli, della provenienza, dei tempi di consegna, oppure provate a farvi fissare un appuntamento con un commerciale. Risponde in tempo reale.

Aprila a schermo intero Se la chat qui sopra non si carica, usate questo link.

Se completate una prenotazione, l’appuntamento viene scritto DAVVERO sul vostro calendario e assegnato a rotazione al commerciale di turno: cancellatelo dal CRM oppure diteci di toglierlo noi. Le prenotazioni di prova le ripuliamo sempre volentieri.

Cosa chiedere per metterla alla prova

  • Le domande che vi fanno davvero i clienti: tagli disponibili, razze e provenienza, frollatura, resa in cottura, tempi e modalità di consegna, ordine minimo.
  • Una richiesta da fuori zona («sono un ristorante di Firenze»): non chiude la porta — spiega che la zona abituale è Arezzo, Siena e Perugia, poi raccoglie il recapito per farvi ricontattare dal commerciale (anche per un incontro online). Niente appuntamenti in calendario per i fuori zona.
  • Una richiesta di appuntamento: chiedete di incontrare un commerciale e verificate che gli orari proposti siano davvero liberi sul calendario.
  • Una domanda scomoda: un prezzo, una disponibilità del giorno, un consiglio nutrizionale. Serve a vedere come rimanda a una persona del vostro team.
  • Una domanda scritta male, con refusi o in modo confuso: è il caso più frequente nella vita reale.

Cosa non aspettarsi

  • Nessun prezzo, listino, sconto o percentuale: il listino aggiornato lo porta l’ufficio commerciale.
  • Nessuna conferma sulla disponibilità di un taglio in giornata: cambia ogni mattina e va verificata dal magazzino.
  • Nessun consiglio medico o nutrizionale: al massimo le specifiche del prodotto.
  • Nessun appuntamento in calendario fuori dalle province di Arezzo, Siena e Perugia (per i fuori zona raccoglie il recapito e vi passa il contatto), e nessuno spostamento o disdetta.
  • Nessuna risposta inventata: se un’informazione non è nei documenti su cui è addestrata, lo dice e fa intervenire un collega. Non è un limite tecnico, è una scelta: preferiamo un passaggio a una persona che una risposta sbagliata data a un vostro cliente.

Prova l’assistente al telefono

Lasciate nome e numero di cellulare qui sotto: Rachele vi chiama entro pochi istanti, esattamente come farà con i locali della vostra lista. Rispondete come farebbe un ristoratore e provate a portarla fino all’appuntamento — oppure a fermarla con un’obiezione, che è la prova più interessante.

Cellulare, con prefisso internazionale modificabile (+39 per l’Italia). Il numero da cui parte la chiamata non è ancora quello definitivo: ne stiamo attivando uno italiano dedicato a voi, quindi per ora vedrete arrivare un numero estero. Il numero che inserite viene usato solo per questa chiamata di prova.

Cosa aspettarsi dalla telefonata

  • Si presenta. Conferma di parlare con la persona giusta, dice chi è e per conto di chi chiama — senza mai fingersi una persona — e chiede se è il momento giusto. Se dite che è un brutto momento, non insiste: raccoglie quando richiamare e chiude.
  • Qualifica in due domande. Se siete voi a occuparvi degli acquisti di carne e in che zona siete. Fuori dalle province di Arezzo, Siena e Perugia si ferma lì, con garbo: nessun appuntamento, nessuna promessa di richiamo.
  • Aggancia con un punto di forza. Ne usa uno solo, quello più vicino a ciò che avete detto: la resa nel piatto, la costanza del taglio tutto l’anno, le consegne in ventiquattro-quarantotto ore con mezzi vostri, o l’unico fornitore per bovino, suino, ovino e avicolo. E chiude sempre con una domanda.
  • Gestisce l’obiezione. «Costate troppo», «ho già il mio fornitore», «non mi interessa»: vi dà ragione, riformula con una leva diversa e torna alla proposta. Mai due volte la stessa leva, mai prezzi o cifre.
  • Propone l’ordine di prova. Un piccolo lotto dei tagli che usate di più, da mettere in padella accanto a quelli del fornitore attuale. Senza impegno: è l’unica cosa che chiede.
  • Fissa l’appuntamento su due orari reali. Legge il calendario nel momento stesso della chiamata, propone due possibilità davvero libere, aspetta che scegliate voi, poi raccoglie nome, tipo di attività e zona e scrive l’appuntamento.
  • Chiude. Ripete giorno e ora, ricorda di tenere a portata i tagli che comprate di solito e saluta. Se preferite solo essere richiamati, raccoglie i dati per il commerciale e non fissa nulla in agenda.

Anche al telefono la prenotazione è reale. Se durante la prova arrivate a fissare un orario, l’appuntamento finisce sul calendario vero, assegnato a rotazione come tutti gli altri. Cancellatelo dal CRM, oppure ditecelo e lo togliamo noi.

Se durante le prove — in chat o al telefono — trovate una risposta che non vi convince, non serve spiegarla a Rachele: annotatela e mandatecela usando il riquadro «Avete un feedback sulle prove?» qui sotto. Le correzioni si fanno sulle sue istruzioni, non dentro la conversazione.

Avete un feedback sulle prove?

Se durante le prove qualcosa non vi convince o volete segnalarci qualcosa, scrivetecelo da qui: arriva direttamente al team di delivery.

Il messaggio arriva al team di delivery Infrastrutture AI. Se la segnalazione riguarda una conversazione precisa, indicate anche giorno e ora: ci aiuta a ritrovarla.

AI Caller — Rachele

In test interno

Rachele è l’assistente telefonica che chiama per voi i potenziali clienti del mondo HORECA — ristoranti, macellerie e gastronomie — nelle province di Arezzo, Siena e Perugia. Si presenta a nome di Cortonese Carni, capisce se c’è interesse reale e, quando c’è, fissa l’appuntamento con il vostro commerciale direttamente sul calendario.

Cosa fa

  • Chiama i contatti della lista e si presenta come assistente di Cortonese Carni: azienda di Cortona che lavora carni fresche per la ristorazione da oltre quarant’anni.
  • Verifica due cose prima di andare avanti: che stia parlando con chi decide gli acquisti di carne e che l’attività sia nelle province di Arezzo, Siena o Perugia.
  • Racconta un punto di forza alla volta, scegliendo quello più vicino a ciò che dice l’interlocutore: la resa costante nel piatto, la continuità della fornitura tutto l’anno, le consegne rapide con i vostri mezzi refrigerati, un unico fornitore per bovino, suino, ovino e avicolo.
  • Propone l’ordine di prova senza impegno: un piccolo lotto dei tagli più usati, da confrontare in cucina con il fornitore attuale.
  • Fissa l’appuntamento con il commerciale sul calendario condiviso del team, con assegnazione a rotazione: propone solo orari realmente liberi e ripete giorno e ora prima di confermare.
  • Se l’interlocutore preferisce essere richiamato, raccoglie nome, tipo di attività e zona e lascia il contatto pronto per il commerciale.
  • Gestisce con calma le obiezioni più ricorrenti — «costate di più», «ho già il mio fornitore», «siete piccoli» — senza mai insistere.

Come funziona una chiamata

  1. Apertura. Conferma di parlare con la persona giusta e si presenta in poche parole.
  2. Qualifica. Due domande veloci: chi si occupa degli acquisti di carne e in che zona si trova il locale.
  3. Aggancio. Un solo argomento di valore, quello più utile rispetto a quanto emerge dalla conversazione.
  4. Proposta. L’ordine di prova senza impegno, come unico passo da fare.
  5. Appuntamento. Orari reali letti dal calendario, scelta tra due opzioni, raccolta dei dati essenziali e conferma di giorno e ora. In alternativa, ricontatto da parte del commerciale.
  6. Chiusura. Saluto cordiale. Fuori dalle tre province, o davanti a un no deciso, la chiamata si chiude subito con garbo.

Cosa non fa mai

  • Non fa prezzi, listini, sconti o percentuali: il listino aggiornato lo porta il commerciale.
  • Non promette garanzie che non ci avete confermato.
  • Non dà indicazioni nutrizionali o dietetiche.
  • Non nasconde la propria natura: se le chiedono se è una persona, dichiara di essere un assistente virtuale e spiega che a seguire il cliente sarà un collega in carne e ossa.
  • Non lascia messaggi in segreteria e non richiama chi chiede di non essere più contattato.

Stato: in fase di test interno. Stiamo completando le prove di qualità sulle chiamate. Prima di attivarla sui vostri contatti la ascolterete insieme a noi e partiremo solo con il vostro via libera.

Assistente chat — Rachele

Novità

In chat e su WhatsApp Rachele risponde alle domande di clienti e potenziali clienti — prodotti, tagli, rese, consegne, assistenza — usando soltanto le informazioni della vostra base di conoscenza, e passa la parola a un collega ogni volta che serve una verifica.

Novità: adesso fissa anche gli appuntamenti

  • Quando un potenziale cliente delle vostre province si dimostra interessato all’ordine di prova, l’assistente propone direttamente l’incontro con il commerciale, della durata di circa trenta minuti.
  • Propone solo orari realmente liberi, letti dal calendario condiviso nel momento stesso della conversazione: nessuna disponibilità inventata, nessuna sovrapposizione.
  • Chiede i dati (nome, cognome e un recapito telefonico) soltanto dopo che la persona ha scelto l’orario, così la conversazione resta leggera.
  • Conferma l’appuntamento solo quando è davvero registrato: fino a quel momento non dà nulla per fatto.
  • L’appuntamento finisce sul calendario «Appuntamenti Cortonese Carni», con assegnazione a rotazione tra i commerciali del team.
  • Spostamenti e disdette restano all’ufficio: l’assistente non li gestisce e in quel caso fa ricontattare un collega.
  • Fuori dalle province di Arezzo, Siena e Perugia l’appuntamento non viene mai proposto.

Il resto del comportamento non cambia: risposte basate solo sulle informazioni verificate, tono professionale ma caldo, e passaggio a una persona del vostro team quando la richiesta esce dal seminato.